Informazioni aziendali riservate

Lo studio Biesse supporta i propri clienti nel perseguire l'illecita sottrazione di informazioni aziendali riservate, cioè il cosiddetto know how aziendale.

Le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, sono tutelate dagli articoli 98 e 99 del Codice della Proprietà Industriale. Per godere della tutela offerta dalla legge, tali informazioni devono essere soggette al legittimo controllo del detentore e devono:

  • 1) essere segrete, nel senso che non siano nel loro insieme, o nella precisa configurazione e combinazione dei loro elementi, generalmente note o facilmente accessibili agli esperti ed agli operatori del settore;
  • 2) essere soggette a misure da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete;
  • 3) avere valore economico in quanto segrete.

Sono inoltre protetti i dati (ad esempio sperimentali, n.d.s.) relativi a prove o altri dati segreti la cui elaborazione comporti un considerevole impegno. È il caso tipico delle prove svolte in previsione dell'ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio di prodotti chimici, farmaceutici o agricoli implicanti l'uso di nuove sostanze chimiche.

La divulgazione o l'utilizzo illeciti delle informazioni segrete o riservate costituisce inoltre un atto non conforme ai principi della correttezza professionale ai sensi dell'articolo 2598, n. 3, Codice Civile.

Spesso la sottrazione illecita di informazioni aziendali riservate è attuata dai dipendenti dimissionari di una azienda che copiano CD-Rom, file CAD, progetti, ecc., per poterli utilizzare dopo essere stati assunti da una seconda azienda concorrente della prima. 

E' fondamentale proteggere il know how aziendale adottando le misure previste dai punti 1 e 2 sopra.